03-11-2010 Vino Nuovo o Vino Novello?
Vino Nuovo o Vino Novello?
Cominciamo col dire che si sente spesso parlare erroneamente di vino novello come il vino "nuovo", ma tale bevanda nasce da una produzione particolare e molto differente dalla "solita" vinificazione. Questo metodo è stato ideato da un'équipe di ricercatori francesi nel 1934 da un esperimento di conservazione dei grappoli d’uva messi a bassa temperatura a contatto con Anidride Carbonica.
Il vino novello francese prende il nome dalla zona di produzione: Beaujolais Nouveau ottenuto da uve Gamay.
Negli ultimi anni, la moda del vino novello ha contagiato consumatori e produttori italiani questo ha portato la produzione e commercializzazione di vino novello da ogni regione d’Italia con qualsiasi uva.
Ma come fa un vino a essere pronto dopo poche settimane dalla raccolta dell'uva ? Il segreto si chiama macerazione carbonica, da cui ne scaturisce un vino particolarmente profumato.
Brevemente consiste nel riempire di uva un contenitore e poi chiuderlo ermeticamente per 7-18 giorni a temperatura di circa 30°C, previa saturazione con gas anidride carbonica.
Alla fine del periodo di permanenza nella vasca l'uva contiene una quantità di acidi assai inferiore rispetto all'origine ; inoltre vengono formati nuovi componenti odorosi, che ricordano la fragola e il lampone, oltre a un intenso fruttato dell'uva.
Il vino ottenuto matura in breve tempo, tanto che deve essere imbottigliato entro la fine di dicembre e consumato entro pochi mesi.
Per quanto riguarda il Beaujolais Nouveau, la legge francese stabilisce che può essere messo in vendita al dettaglio dopo la mezzanotte del 3° mercoledì di Novembre dello stesso anno in cui è stata effettuata la vendemmia.
La data da cui la legislazione italiana prevede che il vino novello possa essere messo in vendita è il 6 Novembre dell'anno di vendemmia.
La data è prossima per quello italiano, buon novello a tutti quindi agli amanti del genere!
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