13-12-2010 Il COLLIO tra Italia e Slovenia
Il Collio tra Italia e Slovenia
All’estremo lembo orientale della regione, in
provincia di Gorizia e a
ridosso del confine con la Slovenia, il Collio è una zona di produzione di
pregiati vini ai quali, fra i primi in Italia, è stata riconosciuta fin dal 1968
la Denominazione d’origine Controllata.
Dai colli di San Floriano ed Oslavia sopra Gorizia a quelli di Ruttars, Lonzano e Vencò sulle sponde dello Judrio, che un tempo segnava il confine fra l’Italia e l’Austria, è un susseguirsi di dolci colline scandite da piccoli borghi, e di vigneti, che si estendono per circa 1.600 ettari.
In Slovenia L’incantevole zona prende il nome di Collio sloveno, e in sloveno Goriška Brda, è una verdeggiante regione compresa tra le acque smeraldine dell’Isonzo (Soča) e quelle dell’Idria (Idrijca), tra il monte Sabotino (Sabotin) e il monte Korada. Qui l’incontro tra il clima mediterraneo, alpino e continentale ha dato vita a un paesaggio così armonioso da infondere nel visitatore un vero senso di comunione con la natura. Per provare l’esperienza di abbracciare con un solo sguardo la meravigliosa distesa dei vigneti che si rincorrono tra terrazzi fioriti, candide chiesette e piccoli villaggi arroccati sulle cime dei colli, basta salire sulla torre di Gonjače, alta ben 23 metri, dalla quale la vista spazia dalla pianura friulana al mare. Grazie alla felice posizione geografica e a una tradizione vitivinicola ben radicata, nel Collio sloveno matura circa un quarto dei vini doc sloveni.
Re dei vitigni bianchi locali è la Ribolla, dal quale si ricava un vino gustoso e rinfrescante, a cui si affiancano Picolit, Friulano, Sauvignon, Pinot e, tra i rossi, Merlot e Cabernet.
Prodotti tipici
Insaccati: prosciutti, salami, cotechini,
salsicce.
Frutta: ciliegie e prugne del Collio.
Ortaggi: Radicchio "Rosa
di Gorizia".
Dolci: Gubana di Gorizia e Putizza. Miele, distillati.
Piatti tipici
La cucina della zona e’ un
originalissimo mix di tradizioni austriache, friulane, slovene: ricette
tramandate da generazione in generazione rendono la gastronomia goriziana un
unicum, nobilitato da vini che sono da tempo considerati tra i migliori del
mondo.
Tipico piatto goriziano e’ il prosciutto cotto nel pane che
spolverato di cren grattugiato puo’ fungere anche da piatto unico per il pasto
di mezzogiorno.
Fra i primi, minestre gustosissime sono la jota (un
minestrone di capucci acidi, patate, fagioli e carne o cotenne di maiale) e la
friulana minestra di orzo e fagioli.
Nelle trattorie si trovano profumate frittate con le erbe, mentre più
autunnali sono muset e brovade (cotechino con rape bianche grattuggiate e
fermentate nella vinaccia), il gulasch (piccante in infinite variazioni ); il
kaiserfleisch (carne di maiale affumicato, cosparso di cren fresco e
accompagnato con crauti o gnocchi di pane), la selvaggina con polenta, lo stinco
di maiale o vitello al forno.
Fra i dolci impera la Gubana, un po’ il simbolo gastronomico di Gorizia, che
e’ un rotolo di pasta sfoglia ripieno di frutta secca, uva passa, cedro candito,
pinoli e noci.
Altri dolci tipici sono la putizza, pinza, lo strudel (con
mele, susine o ciliege), i krapfen, torta Dobosch (ungherese), le palacinke
(sorta di omelettes con ripieno di marmellata o di cioccolato), il
kugelkupf.
Appuntamenti




















