22-12-2010
Bollicine… Italiane o Francesi ? lotta all’ultimo brindisi !
Bollicine… Italiane o Francesi ? lotta all’ultimo brindisi !
Non solo moda e calcio: tra Italia e Francia è sfida pure sulle bollicine.
Cresce il consumo dello spumante Italiano mentre il numero delle bottiglie del celebre Champagne diminuiscono.
Sicuramente il prezzo mediamente maggiore dello champagne influisce sulla scelta, mentre sul discorso qualità la nostra risposta è che sono due vini diversi con ognuno le sue caratteristiche.
L’unico pregio in comune, come disse Ernest Hemingway, è che “…pasteggiare con lo Spumante fa bene all’umore e all’amore, ma soprattutto evita la seccatura di cambiar vino a ogni portata…”
Alcune curiosità:
Dom Pérignon, il monaco che per primo scoprì il segreto delle bollicine nel vino, era astemio.
Complessivamente nel 2010 sono state prodotte 750 milioni di bottiglie di spumante tra italiano e francese. Mentre in Francia quasi tutte le bollicine sono champagne in Italia quando si parla di bollicine si può fare riferimento a tre produzioni: il Metodo Classico (Franciacorta-Oltrepo Pavese e Trentino principalmente), lo spumante piemontese Asti, e il Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene Docg.
Mariah Carey pretende di avere sempre una bottiglia di champagne Cristal nel frigorifero, pronta da versare nella vasca per il suo quotidiano bagno notturno.
Johnny Depp anni fa, con l’ex fidanzata Kate Moss, prese una suite da 360 dollari a notte e riempì la vasca da bagno di champagne (costo dell’operazione: circa 1.200 dollari). Poi, i due scesero per la cena. Al ritorno scoprirono che una cameriera aveva svuotato la vasca.
La scorsa estate, sul fondo del Mar Baltico, a 55 metri di profondità, sono state ritrovate 30 bottiglie di champagne invecchiate 230 anni. Le bottiglie, secondo gli esperti ancora bevibili, andranno all’asta con un prezzo di partenza di 53mila euro ciascuna.
Il bicchiere da champagne migliore è la flûte, perché trattiene le bollicine più a lungo. Regola vuole che con il dessert si beva vino dolce, non secco. Servito tra i 6° e gli 8°