02-05-2011
Aperitivo con un calice di vino ?
Con aperitivo si intende l'usanza di ritrovarsi prima della cena per consumare stuzzichini e cocktail solitamente analcolici o a contenuto alcolico non troppo elevato.
Il termine aperitivo si riferisce anche per estensione ai cocktail che si consumano prima del pasto.
Mentre l'offerta di buoni vini al calice al posto dei cocktail si è diffusa negli ultimi cinque-sei anni circa.
La moda dell'aperitivo è ormai ben radicata in tutta Italia già da diversi anni, e si sta diffondendo anche in altri paesi, quali la Svizzera, Francia, Austria, Slovenia, Serbia e Germania.
L'aperitivo ha anche una funzione strettamente fisiologica e cioè quella di stimolare la secrezione di succhi gastrici. Questa secrezione migliora la digestione di ciò che si andrà ad assumere e stimola la sensazione di fame. Per cui nella scelta di un vino da aperitivo sono da preferire quelli con una buona acidità, leggeri e eventualmente anche frizzanti o spumanti.
L'uso dell'aperitivo era già diffuso in diverse città d'Italia negli ultimi anni del 1800, legato alla moda dei caffè che erano particolarmente attivi in centri quali Torino, Genova, Firenze, Venezia, Roma, Napoli, Milano.
L’aperitivo è ormai diffuso ovunque, ma è proprio a Torino che è nato, grazie ad Antonio Benedetto Carpano, che nel 1786 ha inventato il Vermouth, prodotto con vino bianco addizionato ad un infuso di oltre 30 tipi di erbe e spezie. Da allora la “speciale bevanda” è stata esportata in tutta Europa e successivamente prodotta da Cinzano e Martini & Rossi, divenendo con l’appellativo di “Martini” l’aperitivo per eccellenza, da bere liscio o come base di tanti cocktail come il Negroni o il Manhattan.
Un antecedente del moderno aperitivo era consumato già nell'antica Roma, il mulsum a base di vino e miele.
In tutte le città della Lombardia, nelle province ad essa confinanti, e anche in molte località sciistiche delle Alpi, è comunque ormai usanza largamente diffusa offrire un aperitivo in grande stile.
In Friuli-Venezia Giulia e nella maggior parte del Veneto si continua invece a seguire il rito dell'aperitivo secondo le tradizioni locali, con ottimi vini e pochi stuzzichini.