08-04-2011
I vini migliori per il 2011
Come ogni anno sono uscite le diverse guide sui vini italiani: le più quotate sono sicuramente la guida Duemilavini a cura dell'AIS, la guida dell'Espresso, quella del Gambero Rosso, I vini di Veronelli, l'Annuario dei Vini d'Italia di Luca Maroni e la nuovissima guida Slow Wine edita da Slow Food.
Ma come funzionano le guide?
Ogni guida al vino è un mondo a se stante, ma generalmente, ciascuna ha un team di assaggiatori ed esperti che girano per ristoranti, cantine e degustazioni varie. Spesso ciascun vino viene degustato da più persone e per ogni etichetta sono assegnati dei punteggi per un vario numero di parametri: colore, profumo, sapore, volume di produzione, prezzo, diffusione...
E' un lungo lavoro che richiede un anno intero, tanto che alla fine saranno degustate migliaia di bottiglie diverse da ogni parte d'Italia. Una volta raccolti tutti i dati, in redazione si procede a calcolare le medie delle valutazione ed a scegliere i vini che compariranno sulla guida, assegnandogli un punteggio sintetico che è diverso per ciascuna.
Da quest'anno poi, in molti hanno scelto, oltre alla consueta edizione cartacea, di creare anche una versione scaricabile su I-phone e smart-phone di vario tipo: oltre alle consuete schede di valutazione dei vini ciascuna offre anche una serie di servizi accessori più o meno interessanti. Una volta all'insegna della modernità, che cogliamo con favore in un mondo, quello del vino, che è rimasto decisamente arretrato, per lo meno nella realtà italiana.
Orientarsi nel vasto mondo delle guide è un'impresa particolarmente difficile: sono tante, forse troppe e spesso divergono nella valutazione dei vini, tanto che non è raro leggere pagine "uniche", ossia schede di vini che compaiono solo su una guida e totalmente assenti su altre.
I migliori vini per zone vitivinicole
Da un’analisi dei vini più premiati dalle varie guide si nota che il Barolo, con le sue oltre 80 etichette premiate, doppia gli atri vini italiani. Neanche il Brunello di Montalcino con i sui 46 diversi vini, riesce a scalfirne il primato.
Graditissima la sorpresa della sicilia che con le sue 16 etichette di Etna Rosso DOC, riesce a battere vini ben più blasonati, come il Nobile di Montepulciano ed il Taurasi. Proprio quest'ultimo, il Barolo del Sud, è invece la sorpresa negativa di quest'anno con solo 9 etichette in classifica. Deludente anche il risultato degli spumati italiani, che se non consideriamo l'area della Franciacorta (13 vini) riescono ad ottenere importanti riconoscimenti solo con poche bottiglie.
Le guide vini sono davvero affidabili?
Stando ai freddi numeri, parrebbe proprio che ci sia qualcosa da rivedere nel processo di degustazione e valutazione dei vini, in oltre l'80% dei casi, infatti, vi è un forte disaccordo tra le varie guide. E questo solo considerando i vini che hanno ottenuto le valutazioni più alte!
Molto strano che un vino venga innalzato nell'olimpo della produzione enologica italiana da una guida, mentre su altre raggiunge solo posti di media classifica o è addirittura snobbato del tutto.
Anche ammettendo che le non tutte le commissioni di degustazione hanno avuto la possibilità di valutare gli stessi vini, e dando il giusto peso alla soggettività delle valutazioni espresse, è ancora difficile spiegare come si trovi una posizione comune solo in pochi casi: il 20% a voler essere buoni, lo 0.2 % se volessimo essere rigidi.
Ma forse il problema è nel modo in cui sono lette le guide: troppo spesso, infatti, queste sono considerate una sorta di bibbia enologica, infallibili per una sorta di dogma di fede.
La migliore guida siamo noi stessi!
Piuttosto che affidarci ciecamente alle guide, pensiamo a loro come ad un valido aiuto alla scelta: una sorta di enorme carta dei vini, dove scoprire etichette che ancora non conosciamo.
Poi affidiamoci ai nostri sensi e alle nostre valutazioni.
Impariamo a essere critici e ad affinare il nostro palato.
Vinando da sempre con la sua indipendenza da qualsiasi guida e dalle aziende vitivinicole propone con i suoi corsi ed incontri un approccio al mondo del vino consapevole in grado di migliorare la propria capacità di degustatore.