17-05-2011
Il grande Nebbiolo
Il mondo del vino ama sempre più le Langhe e i suoi grandi vini.
E’ quanto emerge dalla seconda edizione di Nebbiolo Prima, conclusa venerdì 13 maggio ad Alba.
L’evento ha ospitato 60 giornalisti e 60 buyers, giunti dai cinque continenti per assaggiare le nuove annate di Barolo, Barbaresco e Roero di 181 aziende.
Protagoniste dell’evento sono state l’annata 2008 per Barbaresco e Roero e 2007 per il Barolo.
Per quest’ultimo l’annata è stata anticipata a causa dell’andamento climatico. Alla raccolta, avvenuta in settembre, le uve si sono rivelate perfettamente mature e di ottimo grado zuccherino.
Questa condizione si è tradotta in vini di grande struttura, naso avvolgente e molte punte di eccellenza. Il 2007 è quindi un’annata molto buona.
Il 2008 per Barbaresco e Roero è un’annata di buona qualità, caratterizzata da un andamento climatico talvolta difficile.
A fare la differenza è stato, quindi, soprattutto un accurato lavoro in vigna, che ha consentito di raggiungere anche punte di eccellenza.
La spiccata nota fruttata renderà Barbaresco e Roero accessibile anche a consumatori meno esperti.