12-09-2011 VENDEMMIA 2011 - Le prime impressioni...
Quella 2011 sarà una vendemmia positiva con vini di ottima qualità: questa, in sintesi, la previsione della Federazione dei dottori agronomi e dottori forestali (FODAF) della Lombardia sui risultati della vendemmia 2011.
C'è stato un favorevole andamento della stagione sul piano agronomico, e a meno di grosse sorprese nell’andamento climatico delle prossime settimane dovremmo avviarci a terminare una vendemmia complessivamente positiva.
Quest’anno per il comparto vitivinicolo lombardo, che si estende su una superficie di oltre 23.000 ettari, le buone notizie giungono sia sul fronte della qualità sia su quello della quantità.
Le condizioni meteorologiche si sono rivelate per molti versi ideali in quanto abbiamo assistito ad una primavera relativamente mite e ad un periodo estivo con temperature più fresche rispetto alla media degli ultimi anni, soprattutto nelle ore notturne.
In ragione del positivo andamento della stagione la Regione Lombardia ha recentemente autorizzato l’applicazione dei benefici previsti dal Decreto Legge n. 61/2010, che vanno sotto il nome di riserva vendemmiale.
Tale opportunità è stata per ora concessa ai produttori del Consorzio Franciacorta, tra i primi ad iniziare la vendemmia, e consiste nella possibilità di aumentare la resa di uva per ettaro che, nel caso dei vini DOC e DOCG, deve essere mantenuta al di sotto di certi livelli quantitativi fissati dal disciplinare di produzione. Il provvedimento si giustifica con l’alto livello qualitativo riscontrato quest’anno nelle uve, che consente di produrre una quantità supplementare da destinare a riserva per le annate meno favorevoli, senza pregiudicare in alcun modo le caratteristiche del prodotto.
Oltre il 60% delle uve lombarde, lo ricordiamo, è destinato a vini a denominazione d’origine, che sono in tutto 17, ai quali si aggiungono 13 vini a indicazione geografica tipica.
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