04-01-2012 Il Baccalà… alla scoperta della cucina Veneta con Vinando
Il baccalà è merluzzo conservato sotto sale e in seguito essiccato naturalmente o artificialmente.
La salagione ne consente la conservazione per lungo tempo, e per questo fu impiegata fin da tempi lontanissimi per consentire il trasporto e la consumazione del pesce in luoghi anche assai distanti da quelli d'origine.
Sembra che la procedura di salagione del baccalà si debba attribuire ai pescatori baschi che, seguendo i branchi di balene e arrivati al Mare del Nord, si imbatterono in enormi banchi di merluzzo verso l'isola di Terranova, ed usarono per questo pesce il procedimento di conservazione già da essi usato per la carne di balena.
Il baccalà è elemento essenziale di molte cucine popolari, è un alimento ricco di proteine ad elevato valore nutrizionale.
Il baccalà per essere cucinato ha bisogno di una lunga immersione in acqua fredda, che provvede ad eliminare il sale e a restituire ai tessuti l'originale consistenza.
Nel Triveneto, e nelle altre aree un tempo appartenenti all'antica Repubblica di Venezia, il "baccalà" (es. baccalà alla vicentina) è molto diffuso. L'Italia è il secondo consumatore mondiale di questo prodotto, dopo il Portogallo.
Con Vinando mercoledì 7 marzo puoi continuare gli incontri con la cucina regionale e i suoi abbinamenti nella Degustazione dei cru di Soave PRA in abbinamento ai piatti a base di baccalà.
Info e dettagli su “Il BACCALA' si sposa con un vino… SOAVE“
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