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01-04-2014 Vinitaly: caccia al vigneto più prezioso
Su e giù per l’Italia a caccia del vigneto più prezioso, per scoprire...


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25-02-2014 l'arte dell'abbinamento Cibo-Vino, un matrimonio di gusto
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31-01-2014 Vini e Formaggi, un abbinamento sublime
Sia per un aperitivo informale a casa o da amici che al ristorante o bistrot la...


24-01-2014 foie gras
Il foie gras è una specialità culinaria a base di fegato fresco d'oca e...


28-11-2013 Twitta con Vinando
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23-10-2013 Il manifesto dell'AMARONE
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20-09-2013 Champane & Champagne
Situata a 150 chilometri a nord-est di Parigi, la regione francese della Champagne...


02-09-2013 VENDEMMIA 2013
Ancora prematura una previsione ma, restando buone le condizioni...


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03-06-2013 Sushi o Sashimi
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30-04-2013 Tolleranza zero sul vino adulterato
Tolleranza zero sulle truffe del vino che è diventato il prodotto simbolo del...


15-10-2012
La valle del rodano e Chateauneuf du Pape

Per vocazione la Valle del Rodano è sempre stata la via di passaggio principale tra la regione mediterranea e quella atlantica. Questa via fu utilizzata nell’antichità sia dai Greci, per i loro scambi commerciali, sia dai Romani durante le loro conquiste. In questa zona, una volta chiamata Gallia, la cultura della vigna ed il conseguente consumo di vino hanno origini antichissime. Fu infatti introdotta dai Greci alcuni secoli prima di Cristo e inseguito sviluppata dalle popolazioni romane, questi dati sono confermati dal ritrovamento di antiche anfore utilizzate al trasporto dei vini. Dopo la creazione della città di Vienne, i Romani impiantarono i primi vigneti sorretti da terrazzamenti lungo le rive del fiume Rodano ed inseguito iniziarono a produrre il famoso “vinum picatum”, molto apprezzato nell’antichità. Questo vino, descritto da Plinio nella sua “Storia naturale”, era ottenuto da uve chiamate allobrogica e vinificato in fusti di resina. Il nome Valle del Rodano fu dato solo nel XIV secolo periodo in cui giunsero ad Avignone i Papi; durante il loro soggiorno diedero un forte sostegno alla cultura al fine di soddisfare i loro bisogni. Grazie alla notorietà acquisita nel corso dei secoli nel 1937 sotto la spinta del Barone Le Roy si concretizza la costituzione della Denominazione d’origine Côte du Rhône. Da quel momento il disciplinare determina le varie zone di produzione, i vitigni, i metodi e le raccolte garantendone la tipicità e la qualità. La zona a vigneto occupa la sponda destra e parte di quella sinistra lungo il corso del fiume Rodano tra le città di Vienne, situata pochi chilometri a sud di Lione, ed Avignone su una lunghezza di circa 200 chilometri. L’area coltivata si sviluppa su circa 81’000 ettari ripartita in sei dipartimenti: Rhône, Loire, Drôme, Ardèche, Vaucluse, Gard. La sua superficie rappresenta la seconda regione viticola della Francia dopo quella di Bordeaux. Il suolo è il risultato dell’incidenza della vegetazione, del clima e dalla forte erosione causata dal fiume nel corso di migliaia d’anni. Tutte caratteristiche che hanno contribuito a creare un insieme ricco e variato.

Vinando vi porta alla scoperta dello Chateauneuf du Pape:

Martedì 16 ottobre, in degustazione una selezione dei grandi vini rossi di Chateauneuf du Pape:  http://www.vinando.com/it/dettagli/520


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