
Tutto ebbe inizio a settembre 2021, con il mio primo viaggio nelle #Langhe per conoscere la famiglia Adriano Marco e Vittorio.
Non sapevo bene cosa aspettarmi, ma la meraviglia fu immediata fin dall’uscita autostradale di Asti: le colline cominciarono a srotolarsi davanti a me come un invito silenzioso, un richiamo antico.
Con i suoi filari disposti a girapoggio, cioè seguendo le curve naturali della collina, quel paesaggio mi apparve come un abbraccio spontaneo, capace di accogliermi con un senso di calma e familiarità inatteso.
Quelle stesse sensazioni le ritrovai, più avanti, conoscendo in momenti diversi anche le famiglie delle cantine Bruna Grimaldi, Abrigo Giovanni e Tenuta il Falchetto: volti sinceri, mani operose e storie che profumano di terra e futuro.
Ho cercato di portare quel calore in Casarossa Ristobusiness & More, in una cena degustazione ricca ma agile che, attraverso il calice, ci facesse atterrare in questa università del vino e della “cultura del buon vivere” che è la #Langa.
Niente autopsie del vino, ma racconti veri: persone brillanti, radici profonde, resilienze nate da una terra che ha saputo rialzarsi dalle miserie della malora.

𝐋𝐚𝐧𝐠𝐡𝐞 𝐀𝐫𝐧𝐞𝐢𝐬, 𝐃𝐨𝐥𝐜𝐞𝐭𝐭𝐨, 𝐁𝐚𝐫𝐛𝐚𝐫𝐞𝐬𝐜𝐨, 𝐌𝐨𝐬𝐜𝐚𝐭𝐨 𝐂𝐚𝐧𝐞𝐥𝐥𝐢: vini della tradizione abbinati a piatti creati con cura e a tracce musicali capaci di amplificare emozioni, profumi e ricordi, trasformando ogni assaggio in un racconto.
Con noi c’erano amici, appassionati di ritorno e nuovi volti di tutte le generazioni: quanta bellezza, quanta energia condivisa.
Questo evento a 𝐒𝐚𝐧 𝐕𝐢𝐭𝐨 𝐚𝐥 𝐓𝐚𝐠𝐥𝐢𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 (Pordenone, Friuli) del 26 novembre 2025 è stato uno dei più complessi ma anche dei più riusciti organizzati finora da #Vinando. Ora sì, possiamo dire che ne è valsa la pena: grazie ai 𝟒𝟎 𝐜𝐨𝐦𝐦𝐞𝐧𝐬𝐚𝐥𝐢 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐞𝐧𝐭𝐢.
A rendere l’atmosfera ancora più unica ci sarà la chitarra elettrica di Matteo Da Ros. Il tutto a un prezzo accessibile.

𝑃𝑆: 𝑎𝑙𝑙𝑎 𝑝𝑟𝑜𝑠𝑠𝑖𝑚𝑎 𝑝𝑜𝑟𝑡𝑒𝑟𝑒𝑚𝑜 𝑞𝑢𝑎𝑙𝑐ℎ𝑒 𝑏𝑜𝑡𝑡𝑖𝑔𝑙𝑖𝑎 𝑖𝑛 𝑝𝑖𝑢̀, 𝑣𝑖𝑠𝑡𝑜 𝑐ℎ𝑒 𝑢𝑙𝑡𝑖𝑚𝑎𝑚𝑒𝑛𝑡𝑒 𝑡𝑟𝑎 𝑛𝑜𝑖 #𝑉𝑖𝑛𝑎𝑛𝑑𝑒𝑟𝑠 𝑔𝑖𝑟𝑎𝑛𝑜 𝑢𝑛 𝑠𝑎𝑐𝑐𝑜 𝑑𝑖 𝑐𝑎𝑙𝑖𝑐𝑖 𝑓𝑜𝑟𝑎𝑡𝑖 🙂